Avere casa di proprietà è ancora oggi il sogno di molti italiani. Siamo un popolo di proprietari e preferiamo pagare il mutuo per acquistare casa piuttosto che andare in affitto. Ma comprare casa non significa solo visitare immobili alla ricerca di quello che ci fa sognare. Comprare casa prevede anche tutta una serie di verifiche che è necessario fare per evitare che il sogno possa trasformarsi in un incubo.
La valutazione del budget
Sembra scontato rimarcare l’importanza di verificare il proprio budget, ma in realtà non lo è affatto. Questo perché la valutazione del budget in molti casi non viene effettuata nella maniera corretta. Quando valutiamo il nostro budget per comprare casa non dobbiamo tenere conto solo del prezzo dell’immobile, ma includere anche tutte le spese accessorie, che sono quelle spese che affronteremo per pagare i professionisti (agente immobiliare, notaio, geometra) e le tasse.
Imposte sull’acquisto della casa
Vediamo nello specifico a quanto ammontano le imposte da pagare quando si acquista casa. Esse variano a seconda della specifica situazione.
Quando si acquista la prima casa, se il venditore è un privato bisognerà pagare:
- Imposta di registro pari al 3%
- Imposta ipotecaria e catastale di 336 €
Se il venditore è l’impresa costruttrice e l’immobile è stato ultimato entro gli ultimi 4 anni bisognerà pagare:
- IVA pari al 4%
- Imposta di registro di 168 €
- Imposta ipotecaria e catastale di 336 €
Se il venditore è l’impresa costruttrice ma l’immobile è stato ultimato più di 4 anni prima bisognerà pagare:
- Imposta di registro pari al 3%
- Imposta ipotecaria e catastale di 336 €
Se si sta acquistando la seconda casa e il venditore è un privato o l’impresa costruttrice dopo 4 anni dall’ultimazione dei lavori bisognerà pagare:
- Imposta di registro pari al 7%
- Imposta ipotecaria pari al 2%
- Imposta catastale pari all’1%
Se invece si acquista dall’impresa costruttrice entro 4 anni dal termine dei lavori bisognerà pagare:
- IVA pari al 10% (22% se l’immobile è di lusso)
Costi bancari quando si compra casa
Se si accende un mutuo, bisogna tenere in conto che ci saranno ulteriori spese bancarie da affrontare. Esse sono:
- Istruttoria: la fase in cui la banca si accerta che il richiedente il mutuo incontri i requisiti. Il suo costo va dal 0,1% al 0,5% dell’importo finanziato
- Imposta ipotecaria: come indicata sopra
- Assicurazione: alcune banche la richiedono per tutelarsi in caso di licenziamento o morte del contraente
Verifiche da effettuare prima di comprare casa
Esistono una serie di verifiche che bisogna effettuare prima di acquistare casa per evitare brutte sorprese in un secondo momento. Se ci si affida ad un agente immobiliare e ad un notaio per effettuare le varie operazioni, saranno loro a fare le dovute verifiche. Se decidiamo di rinunciare a queste due figure professionali dobbiamo invece investire del tempo per effettuare le seguenti verifiche:
- spese condominiali non pagate dal precedente proprietario
- presenza di vincoli paesaggistici e storici che vietano di effettuare modifiche all’esterno dell’immobile
- conformità degli impianti elettrici e idraulici
- ammontare delle imposte annuali sulla casa
- diritto di proprietà dell’immobile del venditore
- conformità urbanistica, agibilità e conformità catastale
- presenza di ipoteche sull’immobile
