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Estinzione del mutuo: le novità del decreto Bersani

Estinzione del mutuo: le novità del decreto Bersani

Sei riuscito a mettere da parte i soldi sufficienti per l’ estinzione del mutuo anticipata? Si tratta sicuramente di un’ottima scelta perché in questo modo eviterai di pagare negli anni gli interessi, che fanno lievitare notevolmente il costo dell’immobile da te acquistato. Tra l’altro dall’anno 2007 sono state introdotte delle novità in materia di estinzione del mutuo che ti faranno risparmiare notevolmente. Prima del decreto Bersani infatti erano previste delle spese anche per l’estinzione anticipata del mutuo. Bisogna però precisare che la norma si applica solo ai contratti di mutuo per l’acquisto e la ristrutturazione di immobili con scopo abitativo o per lo svolgimento di attività economiche e professionali da parte di persone fisiche.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le novità introdotte dalla legge 40/2007.

Abolizione della penale per l’estinzione del mutuo

Il decreto Bersani, poi divenuto legge 40/2007, ha abolito il pagamento di penali in caso di estinzione anticipata del mutuo. Tali penali erano comprese solitamente tra lo 0,5% e il 3% del capitale restituito in anticipo.

L’abolizione delle penali si applica solo ai mutui stipulati dopo la data dell’entrata in vigore di questa legge, cioè dopo il 2 febbraio 2007. Per quanto riguarda i mutui stipulati in data precedente, la legge ha stabilito che l’importo massimo della penale applicabile in caso di estinzione anticipata totale o parziale del mutuo debba essere stabilito da un accordo tra l’ABI, cioè l’associazione che rappresenta le banche, e l’associazione dei consumatori.

Semplificazione ipoteche a garanzia del mutuo

La legge 40/2007 ha previsto anche una semplificazione delle ipoteche. Essa prevede che le ipoteche offerte come garanzia alle obbligazioni derivate dal mutuo si estinguono automaticamente con l’estinzione del mutuo, per la precisione dopo 30 giorni dal rimborso totale dell’importo del mutuo.

Precedentemente era invece necessario ricorrere ad una trafila piuttosto lunga ed onerosa. Dopo l’estinzione totale del proprio debito con la banca infatti era necessario stipulare un atto notarile per raccogliere il consenso della banca alla cancellazione dell’ipoteca, prima che la banca autorizzasse l’Agenzia del Territorio all’estinzione della stessa.

La vecchia procedura rimane ancora valida, ma è possibile preferire ad essa la nuova procedura, più snella e semplice. Adesso, dopo l’estinzione del mutuo, la banca rilascia una quietanza e trasmette l’informazione all’Agenzia del Territorio entro 30 giorni. Tale procedura non si applica alle ipoteche legali e giudiziali.

Articolista e copywriter freelance, amo scrivere dei più svariati argomenti. Sono un’appassionata di fotografia e video.