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Filmare e fotografare sconosciuti: quando si può fare legalmente

Filmare e fotografare sconosciuti: quando si può fare legalmente

Filmare e fotografare sconosciuti oggi è alla portata di tutti. Tutti i telefoni sono muniti di fotocamere più o meno prestanti. Non è più come in passato, quando servivano attrezzature costose ed ingombranti. Per questo motivo stiamo continuamente a documentare i momenti della nostra vita, spesso coinvolgendo nelle nostre inquadrature anche altre persone. Subito dopo queste foto e questi video finiscono pubblicati sui social, diventando così di pubblico dominio. Ma che cosa succede quando coinvolgiamo anche gli altri nelle nostre foto e video? E’ lecito filmare e fotografare sconosciuti? Facciamo un po’ di chiarezza.

Filmare e fotografare in luoghi privati

Il codice penale vieta l’acquisizione di video ed immagini delle persone nella propria abitazione e nelle sue adiacenze. In questo caso si commette il reato di illecita interferenza nella vita privata. Il divieto non è valido solo per foto e video destinati alla divulgazione sui social o che si intende usare per scopi commerciali, ma anche per quelli riservati ad un uso esclusivamente personale.

La legge dunque vieta di fotografare e filmare sconosciuti sia nelle loro case che nelle immediate prossimità di esse (ad esempio foto di persone su un balcone). E’ illegale anche fotografare senza consenso scritto i propri amici sopraggiunti ad una festa in abitazione privata. Non si può riprendere nemmeno persone che esercitano la loro professione presso un ufficio non aperto al pubblico.

Filmare e fotografare in luoghi pubblici

Diverso è il discorso nei luoghi pubblici, dove le norme sono meno restrittive. Per strada non si va a documentare la vita privata delle persone, quindi si possono fare foto e video dell’ambiente in cui ci si trova anche se questo comporta che nell’inquadratura siano presenti degli sconosciuti. Si possono ad esempio riprendere concerti, eventi sportivi, religiosi e culturali anche se si svolgono in luogo chiuso perché si tratta comunque di luoghi aperti al pubblico.

In tutti questi casi è permesso fare foto e video per scopi personali, senza pubblicarli e senza utilizzarli per scopi commerciali. Per la pubblicazione o l’uso commerciale delle immagini è necessario farsi firmare una liberatoria.

I fotografi professionisti, che intendono utilizzare i loro scatti per ragioni professionali, dovrebbero sapere che questo è possibile solo in tre casi:

  • quando nella foto le persone non sono riconoscibili
  • quando sono riconoscibili, ma non sono il soggetto della foto
  • quando la foto viene utilizzata a scopo culturare

Per quanto riguarda l’immagine di minori, il divieto è assoluto: in nessun caso è possibile pubblicare foto di bambini.

Articolista e copywriter freelance, amo scrivere dei più svariati argomenti. Sono un’appassionata di fotografia e video.